Gara problem solving: nella gara a squadre e nella gara individuale gli allievi del Patili Liberatore primeggiano. Complimenti ragazzi!!!!! 

 

L’iniziativa, che consiste in una competizione di informatica e pensiero algoritmico nella scuola dell'obbligo è promossa dal Mistero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca –Direzione Generale per gli Ordinamenti e la valutazione del sistema nazionale di Istruzione– ed è rivolta a tutti gli studenti della scuola dell’obbligo con l’obiettivo di valorizzarne le eccellenze. La competizione di problem solving rivolta all'intero ciclo della scuola dell'obbligo persegue una doppia finalità: sfruttare la potenziale pervasività applicativa della metodologia del problem solving e avviare e consolidare una vision informatica, quindi non solo tecnologica, negli alunni sin dai primi anni di formazione, mobilitando processi e prodotti affinché l’informatica assuma la connotazione di disciplina scientifica , fruibile come “metodo concettuale che consente di formalizzare e risolvere problemi in ogni campo. Intersecando informatica e problem solving si sollecitano azioni cognitive in cui si rilancia il primato del processo sul prodotto e in cui le conoscenze procedurali e le conoscenze dichiarative si coniugano per la gestione costruttiva delle diverse dimensioni formative sovradisciplinari e trasversali alle discipline, ma che trovano fondamento nelle conoscenze/abilità disciplinari. Le abilità di problem solving si apprendono esercitandole sistematicamente in tutti i contesti di vita scolastica ed extrascolastica e contribuiscono ad accerescere le competenze degli alunni..


Pubblicata il 30 marzo 2016

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