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Percepisco il mio compito di Dirigente come una responsabilità alta, culturale e civile perché insieme ai docenti ho il dovere di prendermi cura dei nostri giovani, il bene più grande della nostra comunità.

Desidero operare nella scuola senza la necessità di dover dimostrare, ma con la necessità interiore di “esserci”.

Quando parlo di “esserci” intendo dire “starci”. Starci emotivamente, affettivamente e cognitivamente nelle cose che andiamo a fare. Starci, sempre e comunque, fino in fondo.

Trasmettere entusiasmo. Infondere coraggio. Creare quell’atmosfera positiva di crescita che rende più leggera la fatica e più entusiasmante la fiducia in se stessi e agli altri.

Cari studenti, a voi, in particolare, rivolgo l’invito a cogliere con intelligenza le opportunità e a fare tesoro delle infinite e significative esperienze educative e formative che la scuola vi offre.

A voi famiglie rivolgo l’invito ad accompagnare me e i docenti in questo importante progetto che diventa orientativo: aiutare i nostri ragazzi a costruire il loro progetto di vita e a diventare cittadini liberi, attivi e consapevoli, cittadini che contribuiranno al miglioramento della società in cui vivranno ed opereranno da adulti.

Un saluto cordiale a tutti e a ciascuno.

La vostra preside Cinzia D’Altorio